A cena con la storia -Solferino da Plombiers a Villafranca

Evento organizzato dagli Amii dei Musei di Solferino e San Martino e da Musei Solferino e San Martino.

L'evento si terrà il venerdì 21 giugno dalle 20.00 alle 23.30 

Solferino da Plombières a Villafranca
Le diplomazie e l'Europa

Sarà lo storico Francesco Perfetti ad inaugurare il 160° Anniversario della Battaglia di Solferino e San Martino con la Cena con la Storia, venerdì 21 giugno a Solferino.

Francesco Perfetti è consulente storico di Rai Storia e membro del comitato scientifico della trasmissione Passato e Presente in onda su Rai3 e su Rai Storia.

La cena con la Storia, con prenotazione obbligatoria, avrà luogo all' Albergo Ristorante Alla Vittoria "Da Renato" a Solferino, dalle 20.00 in poi.

☎️Info e prenotazioni: www.solferinoesanmartino.it
Tel. 0376 854019 o direttamente al Ristorante "Da Renato".

 

" Viaggio nel Ducato Estense con Francesco V                                                                     il  sogno di  un Principe e la fine di un Capitolo di Storia "

In occassione della " Notte Bianca " che si terrà a Modena il 18 maggio 2019

sono lieta di invitarvi al Monastero di San Pietro ( Via San Pietro 1 Modena )
nell'Aula di Santa Scolastica
dalle 20 alle 22.00

Conversazione con Elena Bianchini Braglia  scrittrice e studiosa di storia locale, per raccontare, in forma di intervista, la storia del Ducato Estense a Modena dal punto di vista dell’ultimo duca Francesco V d’Asburgo-Este (1819-1875), a 200 anni dalla nascita, animata da canti a cappella, a cura del Gruppo vocale “Tavolata Armonica” diretto da Maria Concetta Mammi. Conduce Daniela Ori e Baranzoni Angela alla gestione delle immagini con spiegazioni di esse

Passaggio da Verona dell'Imperatrice  Sisi

Sabato 16 giugno dalle ore 18.00 fino all'una di notte

L'Associazione "AMICI DEL TEATRO" è lieta di annunciare la quarta edizione della Rievocazione storica del Passaggio da Verona dell'Imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi.
La Rievocazione inizierà con un corteo di carrozze, cavalli e cavalieri, figuranti in costume d'epoca per le vie del centro cittadino e terminerà con un Gran Ballo nel salone dell'Hotel Due Torri di Verona.
In questa edizione, la parte dell'Imperatarice è stata affidata ad Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017.

Appena possibile seguiranno altre informazioni

L'imperatrice d'Austria Maria Anna Carolina Pia "donna di rare virtù" tra affetti, onori e auliche ospitalità della corte austro-estense

15 maggio 2019 dalle ore 16 alle ore 18

A cura dll' Accademia Nazionale di Modena sita in C.so Vittorio Emanuele II n. 59 Modena

si terrà questo incontro su questo personaggio storico che ricordiamo fu molto vicino all'ultima coppia di Duchi e fu la madrina della loro unica figlia

Conduce la conferenza la professoressa Lidia Righi Guerzoni

 

A questa conferenza parteciperàa anche una nostra socia fondatrice Annaclara Sirignano che poi ci farà un reseconto della conferenza

Invito tutti chi può ad andare

Il presente evento è patrocinata sia dal Circolo che dall'Associazione RNT - Croce Reale sezione di Gorizia

Erzherzog Markus Habsburg Lothringen a Modena

 Si rende noto che il giorno 30 marzo 2019

nel primo pomeriggio arriverà intorno alle ore 12 a Modena
l'Arciduca Markus Asburgo Lorena ( dretto discendente dell'Imperatore Franz Josef e l'Imperatrice Elisabeth ) con la moglie l'Arciduchessa , la segretaria e marito ed altri loro conoscenti.
Dopo un pranzo veloce ci si recherà in visita a Palazzo Ducale per una visita e per ricevere il saluto delle autorità ( in previsione )
L'evento è organizzato in collaborazione dell'Associazione Terra e Identità di Modena e Croce Reale - Rinnovamento della tradizione.
Purtroppo i posti sono esauriti prima del previsto per cui se vorrete incontrare l'Arciduca potete farlo al di fuori di Palazzo Ducale

Francesco Giuseppe I :uomo, Imperatore e patrono delle arti

Dal 23 marzo 2019 al 2 giugno 2019

La mostra Francesco Giuseppe I. Uomo, imperatore, patrono delle scienze e delle arti,allestita nel Museo Santa Chiara di Gorizia, conclude un percorso dedicato agli Asburgo con le mostre Asburgo. Quattro secoli di governo di una contea di confine ed Elisabetta d'Austria. Donna, imperatrice, viaggiatrice in un momento particolarmente significativo per i nostri territori annessi al Regno d’Italia.
Promossa dal Comune di Gorizia quale Ente capofila, la mostra è realizzata dallo stesso Comune attraverso il Centro Ricerche Turismo e Cultura di Gorizia, ed è curata da Marina Bressan e Marino De Grassi.

La rassegna, che gode del patrocinio e della collaborazione del Consolato Onorario d’Austria del Friuli Venezia Giulia, si avvale della collaborazione della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, dell’apporto dei Musei Provinciali, di altre realtà culturali locali, nonché del preziosissimo sostegno delle istituzioni culturali civiche di Trieste e del Castello di Miramare. Partecipa come collaboratore la Gustav Klimt Foundation di Vienna.

ll taglio della rassegna sarà di carattere nazionale e internazionale, ma non mancheranno preziosi e ricchi materiali a testimoniare l'importanza dei nostri territori.

Un'ampia selezione di opere provenienti da prestigiosi istituzioni nazionali e internazionali e da collezioni private – oltre 300 pezzi – vengono allestite in sezioni tematiche per raccontare i tre ruoli di Francesco Giuseppe come uomo, imperatore, patrono delle scienze e delle arti. Uniformi originali appartenute all’imperatore e ad alti funzionari, nonché abiti indossati durante i film di Sissi, per interpretare l’imperatrice e l’arciduchessa Sofia, affascinanti ritratti, grandiose narrazioni storiche, nonché oggetti legati al mito di Francesco Giuseppe documenteranno una delle figure più importanti della scena internazionale, ultima rocca dell’ancien régime e vetusto ostacolo tra il passato e l’avvicendarsi di tempi e uomini nuovi, coscienza di crepuscolo di un mondo, trasfigurazione di una sorta di autocoscienza finale dell'Europa, che abbandonando l'Ottocento si lasciava alle spalle il suo secolo.

Un ritratto del sovrano per 68 anni servitore dell’Austria in tutte le sue contraddizioni: nei primi anni impopolare diventò in vecchiaia un mito. Amò Sissi ma ebbe altre relazioni. Noto come risparmiatore, non lesinò a mantenere una corte dispendiosissima e a finanziare la vita errabonda e capricciosa della moglie. Aveva intorno a sé centinaia di servitori e funzionari ed era in realtà solo come un prigioniero in un carcere dorato. Forse era diventato così vecchio, perché presagiva che la sua morte avrebbe posto fine a tutto ciò che per lui era importante: l’impero, la dinastia regnante, amava anche i valori della decenza e dell’onestà. Voleva garantire la pace ai suoi sudditi dopo sconfitte che mutilarono l’Impero, cercando di fronteggiare nazionalismi che scatenarono la prima guerra mondiale.

L’educazione ricevuta lo condannò alla formalità e alla solitudine, perché sin dalla nascita il suo destino era già stato segnato: sarebbe diventato imperatore e come tale tutti dovevano rivolgersi a Sua Maestà, anche i fratelli. I rapporti con quest’ultimi non furono facili, soprattutto con Ferdinando Massimiliano. L’unica persona che aveva accesso senza farsi annunciare era Elisabetta, la cugina di cui Francesco Giuseppe si innamorò al primo istante e che amò per tutta la vita. Caratteri opposti: realista e responsabile di milioni di uomini Francesco Giuseppe, egocentrica Elisabetta. Due donne accanto all’imperatore: la madre, l’arciduchessa Sofia e la moglie Sisi: donne completamente diverse che vissero per Francesco Giuseppe e solo per un periodo accanto a lui. Non gli riuscì di lasciare il trono al figlio, frustrato nel suo rapporto con il padre e nell’impossibilità di far valere la sua concezione politica personale. Lavorò per il bene dei suoi sudditi, trasformando la piccola Vienna nella capitale dell’Impero e Budapest nella capitale del regno. Ma anche altre città oggi, fra cui Trieste, porto dell’impero, devono il loro aspetto al periodo franco-giuseppino. Francesco Giuseppe incentivò lo sviluppo dell’industrializzazione, decisiva per la modernizzazione della Monarchia, quello delle arti e della scienza, ma non riuscì a risolvere il problema della povertà che affliggeva parte della popolazione. Un uomo, un imperatore per diritto divino ma tollerante verso tutte le altre religioni, che al trono preferì il suo scrittoio, cui rimase incatenato fino all’ultimo da un ferreo senso del dovere; legato all’etichetta inflessibile del cerimoniale di corte spagnolo vi si attenne rigidamente nelle occasioni mondane e nelle ricorrenze ufficiali, nelle circostanze più tragiche della sua vita – la morte del fratello, del figlio e della moglie - fin in punto di morte. Unica concessione, la caccia: con il tempo i calzoni di pelle diventarono lucidi e duri da sembrare quelli di un tagliaboschi.

Un libro guida-catalogo curato da Marina Bressan, pubblicato dalle Edizioni della Laguna, ricchissimo di illustrazioni, tratterrà la figura di Francesco Giuseppe in aspetti poco noti al pubblico italiano e frutto di studi recenti. Interessanti saggi porteranno la firma di Marina Bressan, Maurizio Bait, Marino De Grassi, Rossella Fabiani, Cristina Bragaglia, Alessandra Martina, Antonella Cosenzi, Alessandro Puhali, Franco gioseffi, Claudia Colecchia, Marco Plesnicar e Fabio Zucconi. Edizioni della Laguna, pagine 248

Dal sito : http://www.imagazine.it/eventi/gorizia-francesco-giuseppe-i-d604a23f-0d07-4704-b790-e4c550075bf6

Quel manoscritto......per un Matrimonio Imperiale

Il giorno 30 gennaio 2019 ci si recherà in Archivio di Stato a Modena per visionare il manoscritto scritto dal Colonnello Luigi Forni che accompagnò a Vienna il Duca Francesco V di Modena e Adelgonda Duchessa di Modena per l'augusteo matrimonio tra l'Imperatore Francesco  Giuseppe e la Duchessa in Baviera Elisabetta futura Imperatrice d'Austria.

In questo manoscritto vi è un resoconto di questo avvenimento

Vi diremo poi che abbiamo scoperto

La firma di Adelgonda Duchessa di Modena , Reggio,ecc...

La Principessa Adelgonda di Baviera Duchessa Asburgo/Este di Modena prima cugina sia di Elisabeth/Sisi che di Franz Josef ............e una lettera

Questa lettera fu inviata da Adelgonda alla Duchessa di Parma M.Luigia con la quale ebbe un ottimo sodalizio amicale,

Nel Museo Lombardi di Parma sono conservate 4 lettere di Adelgonda.

Il giorno 12 settembre uno dei Soci fondatori si recherà al Museo per vedere queste lettere e potrà fotografare la firma della Duchessa Adelgonda da accludere nella nuova riedizione della biografia

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